Marocco in camper con cane e gatto: i documenti necessari

Per entrare in Marocco via nave in camper e con animali al seguito è necessario essere in possesso di alcuni documenti fondamentali. In questo articolo vi lasciamo la nostra esperienza sperando possa esservi di aiuto per velocizzare le pratiche e godervi il viaggio in totale serenità!

Tabella dei contenuti
Documenti

Il Marocco richiede ai visitatori stranieri di avere un passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso nel paese. Questo significa che se la scadenza del passaporto è vicina, è necessario rinnovarlo prima di partire. Inoltre, il passaporto deve avere almeno una pagina vuota per il visto d’ingresso e per i timbri di controllo.

Il visto d’ingresso turistico non è richiesto per i cittadini provenienti dall’Italia, che possono rimanere nel paese per 90 giorni senza tale documento.

In generale, l’ingresso via nave in Marocco è simile all’ingresso via aereo, con alcune differenze nella procedura di controllo, dal momento che i controlli doganali si effettuano o sulla nave o una volta arrivati e coinvolgono anche il controllo del mezzo attraverso uno scanner.

Animali

Per quanto riguarda gli animali essendo il Marocco un paese extra Unione Europea ci sono alcune regole da seguire.

In breve

  • Microchip identificativo dell’animale
  • Passaporto che si ottiene contestualmente alla vaccinazione antirabbica
  • Titolazione antirabbica presso centri specializzati
  • Certificato di buona salute e documento per l’espatrio

In primo luogo, l’animale domestico deve essere identificato con un microchip e avere un passaporto per animali domestici dell’UE che contiene informazioni sulle vaccinazioni e altri trattamenti veterinari.

Inoltre, deve essere vaccinato contro la rabbia e avere un certificato valido di vaccinazione antirabbica.

La titolazione antirabbica è il documento più importante di tutti, che vi permetterà di poter rientrare in Europa con i vostri animali. Senza questo documento l’animale verrà sottoposto a quarantena. Per ottenere la titolazione è necessario fare un prelievo del sangue presso il vostro veterinario, il quale provvede ad inviare il campione in un laboratorio autorizzato. I risultati vengono inviati via mail. Noi ci siamo affidati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) .

Attenzione: ricordatevi di far scrivere sul passaporto alla voce VI i dettagli dell’esame effettuato (noi non lo sapevamo e abbiamo passato un brutto quarto d’ora).

Ingresso in Marocco

Prima di poter entrare in Marocco è necessario effettuare una visita da un veterinario per l’ottenimento del certificato di buona salute, valido 10 giorni.

Tratta Spagna - Marocco

Se come noi partite da Algeciras in Spagna potete rivolgervi presso la struttura Brulina in Palmones y Los Barrios prenotando in anticipo.

Costo: 30 euro per animale.

Una volta rilasciato questo documento dovrete recarvi presso il Poste d’inspection frontalier (PIF) situato nel porto. È un ufficio adibito (vi lasciamo qui le coordinate) al controllo di questi documenti, dove vi rilasceranno un altro documento da mostrare una volta arrivati in Marocco. Consigliamo caldamente di effettuare tutte queste procedure con un po’ di anticipo.

Durante la traversata, che dura un paio di ore, gli animali possono rimanere in camper oppure essere portati sul pontile, a patto che rimangano nelle zone senza moquette. Vista la breve durata noi abbiamo preferito lasciarli tranquilli a bordo del mezzo.

Uscita dal Marocco

Prima di lasciare il paese per rientrare in Europa bisogna recarsi presso l’ONSSA veterinaria per l’ottenimento dei documenti per l’espatrio degli animali. La procedura non è immediata in quanto bisogna:

  1. recarsi all’ufficio dell’ONSSA con:
    • Passaporto degli animali
    • Documenti per l’espatrio ottenuti dal PIF in Spagna
  2. vi verranno rilasciati dei documenti da far compilare da un veterinario privato
  3. recarsi nuovamente all’ONSSA per terminare le pratiche

Una volta ottenuti questi documenti avrete 10 giorni per lasciare il paese in serenità!

Vi lasciamo di seguito le coordinate degli uffici dell’ONSSA in base al porto di rientro:

Esistono anche altre sedi come ad esempio quella di Chefchaouen che noi abbiamo trovato chiusa.

Per quanto riguarda il veterinario noi ci siamo recati presso la Clinique Vétérinaire Youssef a Tangeri.

Costo: 20 euro per animale.

Informazioni utili e consigli

In Marocco sono presenti numerosi cani randagi, motivo per cui vi consigliamo di tenere il vostro animale al guinzaglio. Di norma, le persone hanno paura dei cani, quindi è bene valutare le visite dei luoghi affollati lasciando il proprio animale in camper o in strutture alberghiere.

In generale, la primavera e l’autunno sono i periodi migliori per viaggiare in Marocco con il proprio animale domestico poiché le temperature non sono troppo alte (durante l’estate soprattutto nelle zone vicino al deserto le temperature possono raggiungere i 52 gradi).

Se prevedete di visitare le zone vicino a Merzouga e le imponenti dune di sabbia durante la primavera, consigliamo di cercare un campeggio con delle palme: già da inizio Aprile le temperature in questa regione superano i 30/35° di giorno!

animali

In camper

Se prevedete di entrare in Marocco con il vostro mezzo non esistono particolari limitazioni. I documenti da avere sono:

  • Patente
  • Libretto di circolazione
  • Assicurazione valida anche per il Marocco (Carta Verde )

Noi ci affidiamo a Camper Sereno che rilascia gratuitamente l’estensione dell’assicurazione anche per il Marocco. In caso la vostra compagnia assicurativa non abbia questa estensione potete stipulare un’assicurazione al porto al vostro arrivo in Marocco.

Sia allo sbarco che prima di prendere il traghetto per ritornare in Europa il mezzo verrà controllato allo scanner a raggi X. All’ingresso nel paese vi verrà rilasciato un foglio di ammissione temporaneo valido 6 mesi da custodire con molta cura in quanto necessario per uscire!

Consigliamo di controllare che la targa e tutti i dati corrispondano a quelli reali.

Noi siamo partiti con il nostro mezzo da Algeciras in direzione Tanger Med.

L’orario del biglietto non è prenotabile. Ci sono circa 8 partenze al giorno e basta arrivare all’imbarco un’ora e mezza prima. Al porto vengono effettuati i controlli del passaporto e rilasciati i biglietti ufficiali, con un documento da conservare per il ritorno. Sulla nave si effettua il controllo del passaporto e si consegna la fiche de police: un foglio sul quale dovete scrivere i vostri dati personali, la provenienza e la destinazione.

Consigli utili

I limiti di velocità sono ben segnalati e vanno rispettati. Sul territorio sono presenti numerosi posti di blocco, abbiate cura di fermarvi e di proseguire solo quando segnalato dal gendarme.

Non sono segnalati gli autovelox fissi e mobili. Nel primo caso potete verificare se avete preso delle multe che pagherete all’uscita dal paese registrandovi al seguente link . Per quanto riguarda le multe degli autovelox mobili queste vengono pagate in loco al primo posto di blocco. Il prezzo è di 150 dh (15 €) pagabili solo con contante.

Quanto costa

Il prezzo del biglietto andata e ritorno per due persone e un van di 5.40 metri senza rimorchio è stato di 300 euro (biglietto open per un anno). Se avessimo scelto Ceuta come destinazione avremmo pagato circa 40/50 euro in meno, ma i controlli alla dogana sono più lunghi e abbiamo preferito questa tratta per sbrigarli a bordo e velocizzare il tutto. Gli animali non hanno pagato alcuna sovrattassa.

L’agenzia alla quale ci siamo rivolti è quella di Viajes Normandie a Palmones y Los Barrios. Sono molto gentili e i più economici e ti regalano una bottiglia di vino e un pacco di biscotti! Come servizio aggiuntivo ti permettono di lasciare in deposito il drone gratuitamente!


Se vuoi ringraziarci puoi offrirci un cous cous al seguente link: PayPal - Satispay

Se hai altri suggerimenti, curiosità o dubbi ti aspettiamo nei commenti 👇

Pinterest
comments powered by Disqus

Articoli consigliati

Storie di straordinaria follia: Puntata Turca

Storie di starordinaria follia è un podcast nato un po’ per caso, un po’ grazie a un’intuizione, un po’ perché c’è ancora chi ha voglia di raccontare e ascoltare cose belle.

Leggi

Pamukkale: Tra rovine e bellezza nascosta, vale la pena visitarla?

Uno dei siti più visitati in tutta la Turchia, Pamukkale, il famoso “Castello di Cotone” con rocce bianche e terme a disposizione di tutti, merita davvero una sosta?

Leggi

Efeso: ne vale davvero la pena?

Continuano le nostre avventure e in quest’episodio di Direzione Giappone, sempre dalla Turchia, siamo arrivati in una delle località più turistiche del paese ovvero Efeso!

Leggi