
Vancouver Island in camper: il nostro itinerario tra Victoria, foreste millenarie e oceano Pacifico
Dopo i primi giorni a Vancouver avevamo voglia di una cosa precisa: rallentare.
La città ci aveva dato il primo assaggio del Canada, ma sentivamo il bisogno di vedere cosa ci fosse oltre quei grattacieli, oltre le strade trafficate, oltre quella linea di montagne che sembrava chiamarci verso nord.
Così abbiamo preso un traghetto e abbiamo lasciato la terraferma. Destinazione: Vancouver Island. Un’isola enorme, grande quasi quanto il Belgio, che si estende per oltre 450 chilometri lungo la costa della British Columbia.
Quando si pensa al Canada spesso vengono in mente montagne, laghi turchesi e foreste infinite. Vancouver Island aggiunge un elemento completamente diverso: l’oceano. E infatti qui il paesaggio cambia continuamente. In una stessa giornata puoi passare da una città con edifici in stile britannico a una foresta dove gli alberi hanno centinaia di anni, fino ad arrivare davanti alle onde dell’oceano Pacifico.
E forse proprio questa varietà è la cosa che ci ha colpiti di più.
Tabella dei contenuti
- Come arrivare a Vancouver Island in camper
- Victoria: il primo incontro con l'isola
- Chemainus: il paese diventato una galleria a cielo aperto
- Ladysmith e Nanaimo: tra mare e tradizione
- Cathedral Grove: una passeggiata dentro una foresta millenaria
- Tofino e Ucluelet: dove il Canada incontra l'oceano Pacifico
- Quanto tempo serve per visitare Vancouver Island?
- Visitare Vancouver Island in camper: cosa sapere
- Un viaggio semplice, ma da organizzare
Come arrivare a Vancouver Island in camper
Per raggiungere Vancouver Island bisogna necessariamente prendere un traghetto.
La tratta più utilizzata è quella gestita da BC Ferries, che collega:
- Vancouver (Tsawwassen) → Victoria (Swartz Bay)
- Vancouver (Horseshoe Bay) → Nanaimo
Il viaggio dura circa un’ora e mezza, ma la traversata è già un’esperienza. Ci si lascia lentamente la città alle spalle, i grattacieli diventano sempre più piccoli e davanti iniziano ad apparire solo acqua, montagne e isole.
Per chi viaggia in camper è importante prenotare, soprattutto nei periodi più affollati. I costi cambiano molto in base alle dimensioni del mezzo e al periodo, ma bisogna mettere in conto che il traghetto può incidere abbastanza sul budget.
Victoria: il primo incontro con l’isola
La nostra prima tappa è stata Victoria, la capitale della British Columbia. Qui le strade sono tranquille, le persone rilassate e il centro storico conserva ancora un’atmosfera molto britannica.
Victoria deve il suo sviluppo soprattutto al periodo della corsa all’oro e alla sua posizione strategica sull’oceano.
Noi, ovviamente, siamo arrivati con qualche anno di ritardo per partecipare alla ricerca della fortuna :)
Ma anche senza pepite d’oro da trovare, abbiamo scoperto una città piacevole da esplorare a piedi.
Inner Harbour: il cuore di Victoria
La zona più famosa è sicuramente il porto interno. È il luogo dove la città mostra il suo lato più scenografico:
- il Parlamento della British Columbia
- edifici storici
- barche ormeggiate
- artisti di strada
La sera, con le luci che si riflettono sull’acqua, è probabilmente il momento migliore per passeggiare.
La parte della città che ci è piaciuta di più però è sicuramente Fisherman’s Wharf, un piccolo quartiere di case galleggianti colorate costruite direttamente sull’acqua.
Whiffin Spit: il paradiso dei pensionati
Poco distante da Victoria c’è il Whiffin Spit, una lunga lingua di terra che entra nell’oceano, perfetta per una passeggiata lenta, circondati solo da vento, onde e silenzio.
Chemainus: il paese diventato una galleria a cielo aperto
Lasciata Victoria abbiamo iniziato a esplorare l’isola.
Una delle prime sorprese è stata Chemainus, un piccolo paese famoso per i suoi murales.
Negli anni ‘80, dopo una forte crisi dell’industria del legno, la comunità ha avuto un’idea particolare: trasformare le pareti degli edifici in tele giganti per raccontare la storia locale.
Oggi passeggiare per Chemainus significa seguire un percorso tra decine di opere colorate. Ci sono scene dedicate alle popolazioni indigene, ai primi coloni, alla vita nella foresta e alla storia dell’industria locale.
Ladysmith e Nanaimo: tra mare e tradizione
Proseguendo lungo la costa si incontrano due tappe perfette per una sosta.
Ladysmith è una cittadina tranquilla, affacciata sul mare, con un centro curato e un’atmosfera rilassata.
Poco più avanti si arriva a Nanaimo, più grande e vivace, con un bel lungomare e diversi locali. Qui è nata una delle specialità dolci più famose del Canada: la Nanaimo bar.
È un dessert senza cottura composto da tre strati: una base croccante al cacao e cocco, una crema morbida al burro e crema, e una copertura di cioccolato. Assaggiatela, non ve ne pentirete.
Cathedral Grove: una passeggiata dentro una foresta millenaria
Se c’è un luogo che rappresenta l’anima di Vancouver Island, per noi è Cathedral Grove.
La foresta di MacMillan Provincial Park ospita alcuni degli alberi più antichi e grandi dell’isola, cedri e abeti di Douglas che possono superare gli 800 anni.
Quando entri tra questi tronchi enormi la prima sensazione è quella di sentirsi piccoli, molto piccoli.
Dopo aver visto templi antichi in Asia e paesaggi costruiti dall’uomo per migliaia di anni, qui abbiamo trovato qualcosa di diverso: la memoria della natura.
Tofino e Ucluelet: dove il Canada incontra l’oceano Pacifico
La costa occidentale di Vancouver Island è completamente diversa dal resto dell’isola.
Qui arrivano le onde del Pacifico, il clima è più duro, il vento più presente e il paesaggio più selvaggio.
Tofino è diventata famosa per il surf, le spiagge immense e l’atmosfera rilassata, ma il vero protagonista è il paesaggio.
Pacific Rim National Park Reserve
Questo parco protegge una delle zone più spettacolari della costa canadese.
Da vedere:
- Long Beach: una spiaggia enorme dove il confine tra terra e oceano quasi scompare e dove decine di surfisti cercano di prendere l’onda migliore
- Rainforest Trail: un percorso dentro una foresta pluviale temperata
Attenzione: l’accesso al parco è a pagamento e gli animali domestici non sono ammessi.
Quanto tempo serve per visitare Vancouver Island?
Secondo noi almeno:
- 5 giorni per un itinerario veloce
- 7-10 giorni per un ritmo più piacevole
- 2 settimane per la possibilità di esplorare davvero
Tieni a mente che le distanze ingannano, le strade non sono sempre veloci e spesso viene voglia di fermarsi continuamente.
Visitare Vancouver Island in camper: cosa sapere
Vancouver Island è una destinazione perfetta da esplorare in camper. Le distanze sono gestibili, le strade panoramiche e i punti in cui fermarsi sono davvero tanti.
A Vancouver si trovano diverse compagnie di noleggio, sia di campervan compatti che di mezzi più grandi in stile americano. È quindi possibile organizzare facilmente un viaggio anche senza avere un proprio veicolo.
Detto questo, ci sono alcune cose importanti da sapere prima di partire.
Sosta libera: attenzione alle regole
A differenza di altri paesi, la sosta libera in British Columbia non è sempre consentita. In molte aree è regolamentata o vietata, soprattutto nei luoghi più turistici.
Un esempio è la zona di Tofino, dove la sosta libera è vietata e i controlli sono frequenti.
In generale, è sempre meglio verificare la segnaletica e utilizzare app dedicate per individuare aree consentite.
Campeggi: prenotare è fondamentale
Durante l’alta stagione (soprattutto estate), i campeggi su Vancouver Island si riempiono facilmente.
Nelle zone più richieste (come Tofino, Ucluelet e i parchi naturali) trovare posto senza prenotazione può essere difficile.
Per questo motivo è consigliato:
- prenotare con anticipo, soprattutto nei weekend
- pianificare almeno le tappe principali
- avere sempre un’alternativa
Un viaggio semplice, ma da organizzare
Viaggiare in camper qui è semplice e accessibile, ma richiede un minimo di pianificazione in più rispetto ad altri paesi.
Con i giusti accorgimenti, però, Vancouver Island si rivela una delle esperienze on the road più belle: tra oceano, foreste e piccoli villaggi, ogni tappa ha qualcosa da raccontare.
Da qui la rotta scende verso sud: leggi anche Osoyoos e la valle dell’Okanagan in camper, l’unico deserto del Canada.
Il viaggio continua.

















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