Yuri e Cristiano: la famiglia italiana che ha scommesso tutto su Hokkaido

  • Sara
  • Giappone
  • 21 Nov 2025 21 Novembre 2025
  • 3m 30s 3 minuti e 30 secondi

Quando pensi a qualcuno che si trasferisce in Giappone, probabilmente immagini Tokyo: luci al neon, grattacieli, treni affollati, sushi bar ad ogni angolo. Forse, se sei più avventuroso, pensi a Kyoto con i suoi templi e al volto delicato di una geisha.

Difficilmente immagini Hokkaido: l’isola più a nord, quella degli orsi bruni, delle foreste primordiali, degli inverni a -20°C e dei villaggi semi-deserti dove la natura sta lentamente riprendendosi gli spazi che l’uomo ha abbandonato. Se vuoi scoprire un esempio della bellezza di Hokkaido, leggi la nostra guida a Noboribetsu, il cuore termale dell’isola.

Eppure è proprio qui, nella città di Date, che Yuri e Cristiano hanno deciso di costruire il loro futuro, con le loro figlie al seguito.

Lasciare tutto per l’ignoto: una scelta ponderata

La storia di Yuri e Cristiano non è il classico “ho mollato tutto per inseguire un sogno”, ma qualcosa di più complicato e, in un certo senso, più coraggioso.

«Abbiamo fatto una scelta ponderata, anche se dall’esterno può sembrare folle», sono le parole di Cristiano.

Vendere casa, lasciare il lavoro, prendere due bambine che frequentavano la scuola in Italia e trasferirsi in Hokkaido per aprire un Airbnb nella casa tradizionale di famiglia – senza particolari garanzie che il progetto avrebbe funzionato.

«Io non ho mai amato il sistema giapponese, quello che ti obbliga a uniformarti. Ecco perché ero andata via», confessa Yuri, con un perfetto accento italiano.

Se per gli adulti l’adattamento è stato difficile, per le bambine è stato ancora più complesso.

In Giappone il sistema scolastico è diverso da quello italiano. Molto strutturato, molto esigente, con regole precise. «Qui ci sono anche i club, che impegnano il sabato e la domenica», spiega Yuri. «È un sistema che non fa sconti a nessuno.»

Casa Yurimomo: l’Airbnb con un tocco di italianità in Hokkaido

Mentre gestivano l’integrazione delle figlie, Yuri e Cristiano dovevano anche far decollare la loro attività: Casa Yurimomo.

Hanno sistemato la casa tradizionale giapponese della famiglia di lei – una di quelle con le porte scorrevoli in carta di riso (shoji), i tatami e il bagno tradizionale separato dalla zona del lavaggio. L’hanno ristrutturata mantenendo l’estetica giapponese ma aggiungendo i comfort che gli ospiti occidentali si aspettano.

«Abbiamo cercato di creare un’esperienza autentica ma confortevole», spiega Cristiano. «Essendo in una zona con regole ben precise anche per l’apertura di un’attività, non abbiamo potuto fare tutto quello che volevamo, ma cerchiamo di fare del nostro meglio.»

«Non possiamo offrire la colazione all you can eat nè quella tradizionale giapponese», aggiunge. «Ma il profumo del pane appena sfornato da Yuri al mattino non manca mai.»

L’idea ha funzionato

Dopo un po’ le recensioni hanno iniziato a premiare la loro tenacia. Gli ospiti apprezzano l’autenticità, la possibilità di parlare con una famiglia che conosce bene la zona, la vicinanza a Date che permette di scoprire il Giappone “vero” lontano dalle città affollate.

Oggi, due anni dopo l’apertura, Yuri e Cristiano hanno trovato il loro equilibrio. L’Airbnb va bene, soprattutto in estate e durante la stagione sciistica. L’inverno è impegnativo ma anche spettacolare: la neve trasforma Hokkaido in un mondo fatato, e gli ospiti che arrivano per sciare restano sempre incantati.

Guarda la loro storia nel dettaglio

Yuri e Cristiano hanno accettato di aprirci le porte di casa loro e di raccontarsi senza filtri, tra gioie, sfide, momenti difficili e lezioni imparate.

Nel video completo puoi vedere la casa che hanno ristrutturato, scoprire come funzionano le giornate tra Airbnb e lezioni di cucina, e comprendere meglio come hanno trasformato una sfida inizialmente ritenuta folle in una realtà consapevole e consapevolmente costruita.

Se la storia di Casa Yurimomo ti ha conquistato e vorresti dormire in una tradizionale casa giapponese gestita da una coppia italiana che conosce bene il territorio, puoi prenotare sul loro sito: Casa Yurimomo 

Le lezioni di cucina: un ponte tra due culture

Casa Yurimomo non è solo un Airbnb. È diventato anche un luogo dove la cucina crea connessioni.

Yuri insegna lezioni di cucina italiana ai giapponesi che si recano di persona nella sua cucina, e lezioni di cucina giapponese online agli italiani che vogliono provare a cucinare qualche piatto nipponico in Italia.

La sua esperienza accademica e decennale (ha vissuto vent’anni in Italia) le permette di fare qualcosa di unico: insegnare non solo le ricette, ma anche aiutare a reperire ingredienti che tutti possono trovare. A proposito, se sei interessato a mangiare in Giappone ma hai esigenze alimentari particolari, leggi la nostra guida su cosa mangiare in Giappone se sei vegetariano.

«Quando insegno ricette italiane ai giapponesi, spiego come adattare i piatti con quello che trovano in Giappone. E quando insegno ricette giapponesi agli italiani, faccio la stessa cosa – uso ingredienti che si trovano facilmente in Italia», spiega Yuri.

È questa semplicità che rende le sue lezioni speciali, che si possono prenotare tramite il sito dell’associazione Miciscirube  .

I consigli per chi sogna il Giappone

Alla fine della nostra conversazione, abbiamo chiesto a Yuri e Cristiano un consiglio per chi sogna di trasferirsi in Giappone.

«Venite preparati psicologicamente alle difficoltà», aggiunge Yuri con serietà. «Il Giappone è bellissimo, tutto funziona. Ma viverci è ben diverso e richiede uno sforzo mentale costante. Se pensate che tutto sarà facile solo perché il Giappone funziona bene, vi sbagliate.»

E se invece stai pensando di complicarti la vita come turista e di raggiungere il Giappone via terra come abbiamo fatto noi, ecco la nostra guida pratica su come entrare in Giappone con un veicolo senza carnet de passages.

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