Cappadocia in Mongolfiera: il periodo migliore

Hai mai desiderato salire su una mongolfiera? Magari anche in Cappadocia, sorvolando quelle valli meravigliose costellate di rocce chiamate camini delle fate?

Noi abbiamo realizzato il nostro sogno, nel periodo migliore dell’anno. Scopriamo insieme qualche segreto per non spendere troppi soldi e vivere una fantastica esperienza!

Quando andare?

Era il 28 febbraio e ci siamo svegliati a bordo del nostro camper nella cittadina di Goreme alle 5 del mattino. Alle 5.35 eravamo pronti nel piazzale dove è venuto a prenderci come da accordi un pulmino per turisti. Ci siamo vestiti a strati come se avessimo dovuto andare a sciare, per fronteggiare il freddo in quota. Il cielo era buio, pieno di stelle. Gli occhi ancora socchiusi, le palpebre gonfie, segno di ore di sonno mancate.

Erano le 6 e mezza quando abbiamo terminato il giro per far salire a bordo altri turisti, tutti mezzi addormentati, e ci hanno consegnato un pacchettino contenente un mini croissant al cioccolato e uno snack salato.

Poi finalmente si sono accese luci ad intermittenza tutto attorno a noi, quelle del fuoco pompato dal gas.

Una sessantina di palloncini colorati hanno iniziato a muoversi, a gonfiarsi poco a poco, mentre salivamo a bordo delle ceste seguendo le istruzioni. Tutti in silenzio, tutti con l’emozione che chiudeva la gola e non lasciava trapelare parola. Ci siamo sollevati da terra senza accorgercene. Nessuno strattone, nessun vuoto nello stomaco. Eravamo leggeri come uccellini, mentre la terra diventava lontana, mentre salivamo su, sempre più su. Un’emozione difficile da spiegare. A tratti i tetti delle case erano così vicini che si potevano quasi sfiorare con le dita, e subito dopo sembravano irraggiungibili.

E poi le rocce delle vallate, anche loro sempre più vicine e poi lontane, in uno zigzagare di movimenti, mentre il pilota tirava fili di qua e di là e gli occhi non sapevano più in che direzione accaparrare immagini da fissare nei ricordi migliori. In un attimo sono comparsi i raggi del sole, illuminando i palloncini colorati, ricreando ciò che eravamo soliti ammirare in immagini digitali, mentre dondolavamo all’alba in quell’arcobaleno di colori che tingevano il cielo. A bordo con noi una ventina di turisti, con i quali abbiamo brindato una volta scesi a terra, stringendo fra le mani il nostro attestato di volo.

Ma quindi quanto costa?

Bando alle emozioni, veniamo alle informazioni tecniche.

  • Quanto abbiamo speso? 55 euro a testa. Tieni presente che dal mese di marzo i prezzi si alzano notevolmente e d’estate la domanda può arrivare anche a 300 euro a testa.
  • Quando abbiamo prenotato e dove? Abbiamo prenotato il giorno prima tramite Mustapha, che ha un’agenzia a Goreme (si può contattare su whatsapp al numero +905444727355 e parla un po’ di italiano)
  • Quanto dura il volo? Circa un’ora.
  • Possono volare tutti? Di solito i bambini con meno di 6 anni non possono volare.

Decide lui!

  • Quante mongolfiere volano? In bassa stagione una sessantina, in alta stagione circa 200.
  • Si vola tutti i giorni? No, purtroppo fino alla sera prima non si può avere certezza del volo. Se il vento non è favorevole non si può volare per motivi di sicurezza.
  • Ne vale la pena? ..assolutamente sì!

Vola insieme a noi qui!

Arigatou, alla prossima.

🇮🇹 → 🇯🇵 8941 km (in linea d’aria)

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